C’è una battaglia silenziosa in corso tra i due giganti della tecnologia, Apple e Google. L’obiettivo? Sostituire definitivamente il portafoglio fisico che tieni in tasca e far diventare il wallet digitale eventi aziendali il nuovo standard assoluto.
Mentre l’adozione dei pagamenti digitali è ormai uno standard consolidato, il nuovo fronte su cui si sta giocando la partita è quello degli accessi: biglietti, carte fedeltà e, soprattutto, i pass per gli eventi.
Per chi organizza eventi corporate, convention e roadshow B2B, queste novità non sono semplici aggiornamenti software, ma un cambio di paradigma che decreta la fine ufficiale delle liste cartacee e dei PDF via email.
Vediamo cosa sta succedendo nei due ecosistemi e perché il tuo prossimo evento non potrà farne a meno.
Apple e iOS 27: Il Wallet diventa autonomo
Le ultime indiscrezioni (come riportato da Macitynet) su iOS 27 confermano una tendenza chiara: Apple vuole che ogni utente impari a usare il Wallet per qualsiasi cosa.
La novità principale riguarda la possibilità per gli utenti di creare e salvare Pass digitali in totale autonomia, semplicemente scansionando un QR code, senza dover passare per forza da app di terze parti.
Cosa significa per gli eventi B2B?
Apple sta “educando” il mercato. Gli utenti si stanno abituando all’idea che il biglietto deve stare nel Wallet. Tuttavia, c’è un paradosso: se questa funzione “fai-da-te” è perfetta per la palestra di quartiere, è inimmaginabile per un evento corporate di alto livello. Non puoi chiedere al Top Client della tua azienda di “crearsi il biglietto da solo”. L’aspettativa per il B2B è un’esperienza fluida, premium e pre-confezionata, dove il wallet digitale eventi aziendali viene caricato con un Pass già pronto e personalizzato sullo smartphone dell’ospite.
Google Wallet risponde: Geofencing e Wear OS
L’ecosistema Android non sta certamente a guardare e sta accelerando sull’integrazione nativa per competere con l’immediatezza di Apple:
- Notifiche Geolocalizzate potenziate: Google sta migliorando le API dei “Generic Passes”. L’obiettivo è fare in modo che il biglietto “salti fuori” automaticamente sulla schermata di blocco dello smartphone nel momento esatto in cui l’ospite si avvicina alla location dell’evento.
- Integrazione Wear OS: Scansionare il QR code al desk accrediti direttamente dal quadrante del proprio smartwatch. Un gesto elegante, rapido e che trasmette immediata innovazione.
- Frictionless Add: Un’esperienza sempre più fluida per salvare il pass partendo da un semplice SMS, riducendo i tap necessari e azzerando le frizioni tecniche.
passFLY.PRO: Il tuo wallet digitale eventi aziendali pronto all’uso
Apple e Google stanno costruendo l’infrastruttura, ma per sfruttarla negli eventi professionali serve uno strumento aziendale.
Con la piattaforma passFLY.PRO, il potenziale di questi aggiornamenti diventa accessibile a qualsiasi Event Manager o agenzia senza dover scrivere una riga di codice:
- Importi la tua lista Excel o colleghi il tuo form web.
- Il sistema invia un SMS certificato (AGCOM) al tuo ospite.
- L’ospite salva il Pass (compatibile sia con le nuove logiche iOS che Android) con un singolo tocco.
L’innovazione non aspetta. Continuare a stampare liste cartacee mentre Apple e Google trasformano gli smartphone nei nostri lasciapassare universali significa comunicare un’immagine obsoleta del proprio brand.
Slide in anteprima: Abbiamo preparato una breve presentazione strategica che riassume l’impatto di queste tecnologie sul settore eventi e come implementare passFLY. Sfoglia le slide qui sotto.





